fame nervosa

come si manifesta la fame nervosa? vediamolo assieme..

ti capita di..

.. sentire che in certi momenti l’unica soluzione è quella di mangiare immediatamente qualcosa?

.. aprire improvvisamente il frigorifero / la dispensa senza pensarci ed ingoiare la prima cosa che ti capita sotto mano?

probabilmente in un momento successivo a queste azioni segue anche anche un doloroso senso di colpa..

in questi casi potrebbe trattarsi di quella che viene definita ‘fame nervosa‘ o emotional eating .

fame nervosa (emotional eating) : di cosa si tratta?

le persone che seguo a studio e portano in terapia un problema di questo tipo riferiscono alcune caratteristiche simili a livello di esperienza:

si tratta di una sequenza di azioni, spesso incontrollate, che vengono messe in atto per cercare di soddisfare una forte sensazione di fame.

Non si tratta però di una fame ‘reale’, ovvero legata ad un bisogno concreto di nutrirsi dell’ organismo, ma di una strategia finalizzata ad allontanare o ridurre una sensazione spiacevole o di disagio ed ottenere una soddisfazione o consolazione immediata.

E se fosse qualcos’altro ciò di cui desideri saziarti?

spesso la sensazione di fame non viene esplorata, ma in modo compulsivo agita.

cibarsi in modo incontrollato per soddisfare quella sensazione di fame ti consente di evitare il contatto e l’esplorazione degli aspetti emotivi spiacevoli legati a quella sensazione di mancanza. E’ una strategia di evitamento.

fame nervosa : qual’è il prezzo da pagare?

La strategia dell’ abbuffata , cibarsi in modo incontrollato , offre dei vantaggi immediati : nel breve termine il disagio iniziale non si sente più.

Quasi sempre chi mette in atto questo tipo di strategia, riporta però che in seguito il prezzo da pagare può essere molto alto: potresti dover affrontare un senso di delusione, frustrazione, inadeguatezza, colpa.

Una miriade di emozioni spiacevoli da gestire, che fatica!

Probabilmente dover gestire queste emozioni spiacevoli alla fine sembra essere meno faticoso rispetto a gestire quel disagio che inizialmente ti ha spinto a saziare la tua fame nervosa

spesso accade che le persone mi chiedano aiuto per gestire la difficoltà ad abbandonare questa abitudine disfunzionale che porta a preservare uno stato generale di malessere , che in psicologia viene definito come disturbo dell’ alimentazione o binge eating .

rompere il circolo vizioso

non è semplice sostituire questa abitudine con altre maggiormente efficaci.

e’ necessario affrontare quel disagio iniziale dal quale cerchi di fuggire applicando la strategia dell’abbuffata .

Lo si può fare gradualmente: provando a stare a contatto, a riconoscere passo dopo passo quali emozioni spiacevoli affiorano in quei momenti difficili.

Le emozioni sono una guida di fondamentale importanza. Ci aiutano ad adattarci nel modo migliore al modo nel quale viviamo.

Le emozioni spiacevoli , se gestite efficacemente , possono aiutarci ad identificare le esigenze personali più importanti che abbiamo bisogno di soddisfare per generare benessere nella nostra esperienza quotidiana

Un percorso di terapia volto a risolvere questo tipo di disagio solitamente è caratterizzato da una prima fase di esplorazione / riconoscimento delle emozioni spiacevoli che la persona si trova a dover affrontare.

Segue una seconda fase finalizzata a ricercare / sviluppare le risorse personali con le quali è possibile gestire in modo più efficace tali emozioni.

In questa fase è possibile sostituire gradualmente i comportamenti e le abitudini disfunzionali legate alle abbuffate, al binge eating con altre maggiormente funzionali a soddisfare le esigenze personale e orientare la persona ad una realizzazione personale maggiormente centrata sul benessere

ti riconosci in questo tipo di problematica e senti il bisogno dell’aiuto di un professionista per uscirne?

contattami per concordare un primo incontro conoscitivo / esplorativo gratuito in presenza presso il mio studio o telefonico. Valuteremo assieme quale percorso è possibile intraprendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato