Cerchi uno psicologo a Roma?

psicologo Roma | counseling e psicoterapia | dott. Stefano Calore

In quali casi è importante richiedere l’aiuto di uno psicologo e come orientarsi tra i diversi servizi di counseling e psicoterapia che uno psicologo a Roma può offrire?

Spesso, la figura professionale dello psicologo viene associata al trattamento di un disagio profondo, vicino all’immagine di ‘pazzia‘. Nella società in cui viviamo oggi questo tipo di disagio viene trattato soprattutto dalle strutture residenziali del Sistema Sanitario Nazionale ed in particolare dalla figura professionale del medico psichiatra.

Oggi la figura professionale dello psicologo e i trattamenti nel quale lo psicologo è specializzato vengono presi in considerazione come soluzione possibile solo quando si presentano sintomi gravi legati ad ansia, attacchi di panico, depressione, fobia sociale, problemi di autostima, crisi di aggressività, crisi di coppia.

Questa immagine stereotipata dello psicologo rischia di limitarci nel richiedere un aiuto professionale quando ne avremmo realmente bisogno.

Ci vuole coraggio nel richiedere aiuto.

Quando è importante chiedere l’aiuto di uno psicologo?

Nella mia esperienza, questa motivazione può essere rintracciata quando:
  • riconosciamo il bisogno di sostegno in un ambito specifico della nostra vita / nel prendere una decisione importante per noi
  • sentiamo il bisogno di migliorare la qualità della relazione con noi stessi, il nostro partner, la nostra famiglia o le altre persone attorno a noi
  • nella quotidianità viviamo a stretto contatto con un problema legato all’ansia, all’umore, al rapporto con il cibo, alla dipendenza da altre persone, da sostanze
  • viviamo un momento di difficoltà, sofferenza, sentiamo il peso di ripetere lo stesso tipo di esperienze e di conflitti che restano irrisolti.
  • desideriamo approfondire la conoscenza di noi stessi, cambiare, migliorare la qualità della nostra vita, prendendoci cura della nostra salute e del nostro benessere, attualizzare il nostro potenziale personale / professionale

Nella visione della natura umana di Carl Rogers, il fondatore dell’Approccio Centrato sulla Persona al quale faccio riferimento, ogni persona è naturalmente dotata di una funzione di valutazione interna, organismica, che facilita l’autoregolazione e la libera scelta.

Questa funzione viene però spesso limitata e “tradita”, seppur inconsapevolmente, dalla persona nel tentativo di conquistare e mantenere la considerazione positiva degli altri, giungendo a negare o deformare la percezione di alcune parti della propria esperienza ed assumendo un criterio di valutazione esterno appartenente ad altri.

In tal modo la persona rischia di perdere lo stato di integrazione che ha caratterizzato la sua primissima infanzia:

“La personalità viene pertanto ad essere divisa, con tutto quello che comporta questa mancanza di unità: tensioni e squilibrio funzionale. È questo che, secondo noi, costituisce lo stato di alienazione di sé: l’individuo ha mancato di sincerità verso sé stesso, verso il significato “organismico” della sua esperienza”.

Carl Rogers

Lobiettivo del processo terapeutico è quello di facilitare il contatto delle persone con le proprie risorse organismiche di valutazione interna e del proprio potere di scelta, favorendo una crescente integrazione e congruenza.

lo psicoterapeuta rogersiano persegue questo obiettivo mettendo in gioco nella relazione con le persone:

  • Congruenza: la capacità di essere in contatto con la propria esperienza;
  • Empatia: la capacità di mettersi nei panni dell’altro;
  • Accettazione Positiva Incondizionata: il credere profondamente che la persona nella sua diversità merita un profondo rispetto ed accettazione chiunque essa sia, in qualunque modo essa sia divenuta tale.

Questi per me sono anche i tre criteri più importanti sulla base dei quali è importante scegliere uno psicologo.

Quale servizio è maggiormente indicato per le mie esigenze tra counseling e psicoterapia?

Nel mio caso, avendo completato tutti gli step possibili previsti dal percorso di professionalizzazione in psicologia e specializzazione in psicoterapia, sono abilitato ad erogare entrambi i tipi di servizi. Solitamente definisco fin dal primo incontro, attraverso un accordo specifico stipulato con la persona che richiede il mio aiuto, l’ambito di intervento sul quale lavoreremo assieme e gli strumenti / le modalità di lavoro / la frequenza e la durata degli incontri.

Nel caso di una richiesta legata ad una specifica situazione e di un aiuto circoscritto ad un numero specifico di incontri si tratterà di un servizio di counseling, nel caso sia opportuno lavorare assieme in modo  più continuativo sulla globalità della persona e il suo modo di essere, sulla richiesta di un cambiamento più profondo legato alla personalità, si tratterà di una psicoterapia.

Gli strumenti utilizzati saranno quindi gli stessi, ma calibrati su esigenze di tipo diverso e su ambiti di azione / durata dell’ intervento diverse.

Credo che la soluzione migliore sia quella di lasciare scegliere al professionista quale tipo di trattamento effettuare.

Oltre all’analisi iniziale dell’esigenza e alla formulazione iniziale di un accordo, negli interventi di counseling e psicoterapia effettuo assieme alla persona dei momenti di monitoraggiodiagnosi condivisa durante i quali verifichiamo assieme come sta andando i percorso e se c’è bisogno ridefiniamo il tipo di lavoro da fare assieme. Il termine di un percorso di counseling e psicoterapia viene concordato assieme nei tempi e nei modi maggiormente confacenti alla specifica situazione. Sono specializzato in un trattamento breve, mirato a sostenere una facilitazione del cambiamento immediata, sostenibile, duratura. Mi avvalgo della collaborazione di altri professionisti di fiducia quando necessario, specializzati in: bioenergetica nutrizione, osteopatia, psichiatria