dipendenza affettiva - foto di una falena attratta inesorabilmente dalla luce di una lampadina

dipendenza affettiva: come liberarsi dalle relazioni tossiche

dipendenza affettiva - foto di una falena attratta inesorabilmente dalla luce di una lampadina
Come riconoscere e liberarsi da una dipendenza affettiva?

Sviluppare una dipendenza affettiva per un’altra persona può essere sano, quando ci troviamo in una relazione con una persona dalla quale ci sentiamo riconosciuti e valorizzati, accettati per quello che siamo, sostenuti quando abbiamo bisogno di aiuto, facilitati nel nostro percorso individuale di sviluppo personale; quando tra i partner c’è la capacità di generare un equilibrio tra la relazione di coppia e le relazioni esterne alla coppia. Quando viene riconosciuto reciprocamente il diritto dell’altro a prendersi cura della propria indipendenza e ciascuno dei partner si sente libero di prendere delle decisioni per sé, fare delle scelte, esprimere la propria diversità all’interno della coppia. La tendenza attualizzante di questo tipo di relazione, che può essere definita di interdipendenza, facilita lo sviluppo del potere personale (empowerment) di ciascuno dei partner, ed è caratterizzata da un livello elevato di benessere relazionale. Si tratta quindi in questo caso di una dipendenza affettiva sana.

Quali caratteristiche ha una relazione di dipendenza affettiva tossica?

Una dipendenza affettiva tossica invece é caratterizzata da una ripartizione del potere interpersonale non equa all’interno della relazione tra i partner: spesso si configura come una relazione tra una persona alla quale viene riconosciuto un potere molto forte ed un’altra che accetta la subordinazione a tale potere.
Alcune persone hanno una naturale tendenza a dipendere da altri e cercare questo tipo di relazione; questa tendenza alla dipendenza, spesso è di origine traumatica: durante l’infanzia può essere mancato in parte o totalmente il riconoscimento positivo da parte delle figure adulte di riferimento e la persona in età adulta rischia di ricadere in un tipo di relazione caratterizzata da questa carenza.

Come la falena che è attratta inesorabilmente dalla fonte di luce che rischia di diventare in breve tempo una fonte tossica distruttiva, così una persona con una tendenza alla dipendenza quando ne incontra un’altra con una forte tendenza narcistico-seduttiva rischia di accettare la subordinazione al potere dell’altro e di conseguenza accettare incondizionatamente una perdita parziale o totale di autonomia e libertà personale, lo sfruttamento e/o lo sfruttamento emotivo o fisico da parte dell’altra persona.

La persona dipendente rischia di delegare quote importanti del proprio benessere e del proprio equilibrio personale all’altro e di non riconoscere legittimità a sé stessa e alle proprie esigenze personali, alla sofferenza che prova nell’accettare di vivere all’interno di una relazione così nociva.
Possono essere delegate al partner: l’equilibrio emotivo, la capacità di risolvere problemi, di risolvere conflitti, di prendere decisioni, di gestire l’ansia e lo stress ed altre funzioni personali di vitale importanza.
Diventa in tal modo molto difficile per la persona dipendente anche solo ipotizzare la possibilità di trovare una via d’uscita da tale relazione

Come avviene per altri tipi di dipendenze, anche la dipendenza affettiva è caratterizzata da vere e proprie crisi di astinenza, che vengono sperimentate in assenza del partner e che portano la persona dipendente a ricadere con facilità all’interno della relazione tossica, quando il partner esercita il proprio potere seduttivo per attrarla e ricondurla nuovamente a sé.

Come è possibile liberarsi da una dipendenza affettiva tossica?

Sviluppando la propria assertività, il contatto con le proprie esigenze e la capacità di richiedere all’altro che esse vengano riconosciute, rispettate e soddisfatte, è possibile migliorare la qualità della relazione con il proprio partner.

Se la difficoltà a recuperare equilibrio nella relazione è più forte, attraverso un percorso di psicoterapia è possibile ricevere il sostegno psicologico necessario per intraprendere un percorso di empowerment e liberarsi da una dipendenza affettiva tossica: la persona può iniziare gradualmente a riconoscere i limiti e i danni legati alla relazione di dipendenza affettiva tossica, esplorare quindi le possibili soluzioni per recuperare le quote di potere personale delegate al partner, sviluppare infine nuove modalità maggiormente funzionali per prendersi cura delle proprie fragilità e relazionarsi in modo sano con se stessa e le altre persone.

 

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